La Mindful Eating è un modo di mangiare che va a creare un nuovo modo di rapportarsi al cibo, non prescrive cosa mangiare e cosa no, ma ci suggerisce come mangiare.
La Mindful Eating ci concede uno spazio per ritrovare la nostra calma mentre ci apprestiamo a mangiare, mentre prepariamo il nostro pasto in modo che possiamo essere presenti a noi stessi e alla nostra esperienza alimentare.
Mangiare in modo mindful è un modo per integrare la Mindfulness in una delle attività fondamentali della nostra vita, è un modo per nutrire il corpo e la mente.
Per circa il 47% del nostro tempo la nostra mente è lontana dal momento presente e prendiamo circa solo il 5% delle nostre decisioni consapevolmente (Bargh & Chartrand, 1999), vuole dire che il 95% le prendiamo usando il nostro pilota automatico e che la nostra mente vaga anche quando abbiamo bisogno di essere concentrati.
Tutti i bambini sanno essere pienamente presenti a ciò che fanno e siccome noi per primi siamo stati dei bambini sicuramente possiamo riscoprire questa saggezza interiore!
Se riusciamo ad essere presenti al nostro modo di alimentarci possiamo essere consapevoli che ci serve meno cibo per essere sazi e possiamo usare tutti i nostri sensi per essere totalmente presenti nell’esperienza.
Possiamo diventare consapevoli dei nostri pensieri come eventi mentali, possiamo comprendere la distinzione tra aspetti psicologici dell’esperienza emotiva e stimoli della fame e della sazietà.
Possiamo arrivare ad accettare le nostre emozioni come parte della nostra esperienza personale, con minore reattività ad esse.
Possiamo anche trovare delle nuove modalità di interazione col cibo, più funzionali.
Così il mangiare può diventare un’esperienza interessante attraverso cui esercitare la propria consapevolezza e l’atteggiamento di presenza.
Attraverso la Mindful Eating puoi sviluppare la tua consapevolezza, la tua accettazione di come sono le cose senza cercare sempre di cambiarle, imparare ad essere presente nel momento presente, imparare ad osservar,ti in maniera diversa, imparare a lasciare andare e a sospendere il giudizio su di te.
Circa il 50-60% della popolazione presenta un qualche comportamento alimentare disfunzionale, rientrando nella categoria di quella che spesso viene definita “fame nervosa” o “fame emotiva” e che a quattro anni e mezzo dalla conclusione di una dieta, mediamente, le persone mantengono una perdita di soli 3 kg del peso iniziale. La percentuale di persone che hanno mantenuto la perdita di peso, varia da meno del 3%, se consideriamo il mantenimento del 100% della perdita di peso, al 28%, se consideriamo un mantenimento di meno del 10% della perdita del peso iniziale, dopo 4 anni (Priya Sumithran P., Proietto J., 2013).
Questo approccio all’alimentazione è molto efficace anche nel trattamento di disturbi alimentari, come il binge eating caratterizzato da alimentazione incontrollata, ovvero quando ti abbuffi in maniera incontrollata. Ma anche per regolare la frequenza e la velocità e quantità di cibo che caratterizza l’esperienza alimentare.
La Mindful Eating è sia un approccio che un percorso strutturato (MB-EAT: Mindfulness Based-Eating Awereness) che prevede sia una parte teorica che tanta pratica per imparare a vivere in maniera diversa il proprio modo di prendersi cura di se’ attraverso l’alimentazione.
Per qualsiasi informazione vi invito a contattare il centro ‘spazio connessioni’ al numero: 3441687150
